The Others Art Fair a Torino

The Others, la prima fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale  è giunta quest’anno alla sesta edizione in una nuova location, l’Ex Ospedale Regina Maria Adelaide di Torino. Dal 3 al 6 novembre 2016 ogni stanza dell’ex ospedale si anima con la bellezza e i colori delle opere d’arte. Sponge ArteContemporanea partecipa a questo evento insieme alle strutture d’arte indipendenti. Gli appuntamenti importanti sono due:  Sponge presenterà all’interno dello stand a25 gli artisti Anita Calà e Vincenzo Marsiglia con il progetto Black is the new white, una installazione ambientale partecipativa che si compirà grazie al flusso, alla presenza del pubblico nella stanza. Vincenzo Marsiglia ha partecipato alla settima stagione espositiva di Sponge ArteContemporanea nel febbraio 2015 con la mostra personale THEATRE(HOME)INTERACTIVE  curata da me, mentre Anita Calà sarà ospite della stagione in corso con una mostra a cura di Saverio Verini.

14680636_1293564454007832_7780334227084659252_n

L’altro appuntamento che vi segnalo nell’intenso programma della fiera torinese è la Roundtable dedicata dieci realtà contemporanee che incarnano le molteplici fisionomie incluse nel concetto di nomadismo culturale assunto a tema della fiera: il “vagabondaggio di pratiche e ruoli”, del vasto macrocosmo di sperimentazione continua e contaminazione che è il sistema contemporaneo indipendente attuale.

Info su The Others Art fair

14601008_1297268386970772_6839434612153467834_n

Finissage della mostra THEATRE(HOME)INTERACTIVE

La mostra “THEATRE(HOME)INTERACTIVE” di Vincenzo Marsiglia curata da me presso lo Sponge Living Space (Casa Sponge) si chiude coinvolgendo i protagonisti del mondo dell’arte in un’azione social. “THEATRE(HOME)INTERACTIVE” mira ad azzerare la distanza tra visitatore ed opere, puntando sull’interazione e sulla diversa percezione dell’immagine sia statica che in continuo mutamento.

Queste caratteristiche sono racchiuse nell’azione social proposta da Sponge ArteContemporanea come conclusione della personale di Marsiglia.
Nei giorni scorsi è stato chiesto a curatori, critici, direttori di musei e fondazioni, artisti e giornalisti di inviare un selfie (autoscatto da cellulare). Sono oltre settanta le personalità dell’arte che hanno risposto, tra questi Massimo Bray ex Ministro dei Beni Culturali, Guido  Talarico direttore della rivista INSIDEART, l’artista Macello Jori, Marco Enrico Giacomelli vicedirettore editoriale di Artribune, Livia Savorelli direttore editoriale di Espoarte, Gianluca Marziani direttore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e (co)ideatore/curatore del PREMIO TERNA, Marina Dacci responsabile della Collezione Maramotti di Max Mara. Tutti i selfie sono stati rielaborati da Vincenzo Marsiglia in veri e propri ritratti digitali, grazie all’utilizzo dell’opera Interactive Star App, esposta a Casa Sponge.
Il risultato sarà un album con i “volti digitali” del mondo dell’arte, visibile online sui social network di Sponge ArteContemporanea (Facebook e Twitter) sabato 14 marzo alle ore 19, durante il finissage della mostra che ha fatto diventare gli spazi di Casa Sponge un teatro atipico, collegando la tecnologia con le espressioni umane.
Atipica sarà anche la consueta cena conclusiva, poiché per la prima volta sarà un curatore, Matteo Galbiati, a proporre ricette ispirate ai lavori esposti.

vincenzo-masiglia

In “THEATRE(HOME)INTERACTIVE” il titolo della stagione espositiva di Sponge, Inneres Auge (l’occhio spirituale, intuitivo) unito alla Visione Contemporanea, ha una valenza duplice: da una parte l’occhio tecnologico, ovvero la webcam che riprende il fruitore, dall’altra l’occhio umano che percepisce la sua immagine attraverso un mezzo tecnologico. La percezione dell’immagine viene ulteriormente amplificata e veicolata in tempo reale sui social network di Sponge ArteContemporanea. Nella mostra gli strumenti tecnologici, presenti nelle ultime serie dei lavori di Vincenzo Marsiglia, sono affiancati ad opere elaborate partendo da altri materiali come il tessuto, il feltro e la ceramica, tutte con il “logo” caratteristico dell’artista, un simbolo ripetuto con diverse declinazioni: la stella a quattro punte.

Ecco il video che racconta la mostra

THEATRE(HOME)INTERACTIVE di Vincenzo Marsiglia

Vi presento la prossima mostra curata da me: THEATRE(HOME)INTERACTIVE, una personale di Vincenzo Marsiglia, che inaugura sabato 7 febbraio 2015 dalle 18:30 presso gli spazi di Sponge ArteContemporanea a Pergola (PU). 

 Mirror of introspection, Vincenzo Marsiglia
Mirror of introspection, Vincenzo Marsiglia

THEATRE(HOME)INTERACTIVE è  una mostra interattiva, tecnologica e social; la home gallery  Sponge ArteContemporanea diventa per l’occasione un teatro atipico che collega la tecnologia con le espressioni umane. Per la prima volta Vincenzo Marsiglia ha deciso di esporre  al pubblico moods colored, una tenda interattiva che interviene sull’ambiente domestico e interagisce con il visitatore ed il suo stato d’animo. In questa mostra il titolo della stagione espositiva di Sponge, l’ Inneres auge (l’occhio spirituale, intuitivo) unito alla visone contemporanea, ha una valenza duplice: da una parte l’occhio tecnologico, ovvero la webcam dell’iPad che riprende il fruitore, dall’altra l’occhio umano che percepisce la sua immagine attraverso un iPad. La percezione dell’immagine viene ulteriormente amplificata e veicolata in tempo reale sui social network di Sponge ArteContemporanea.

L'interazione dello spettatore con l'opera di Vincenzo Marsiglia
L’interazione dello spettatore con l’opera di Vincenzo Marsiglia

Vi aspetto sabato 7 febbraio 2015 dlle 18:30 per l’inaugurazione di  THEATRE(HOME)INTERACTIVE  di Vincenzo Marsiglia presso gli spazi di Sponge ArteContemporanea a Pergola (PU).

 

Leggi il comunicato stampa in allegato qui sotto.