Les italiens chez vous: il blog di famiglia

Oggi vi presento “Les italiens chez vous“, il blog di famiglia. Io e Mattee abbiamo aperto questo blog circa due mesi fa e sta andando a gonfie vele! Siamo contenti di poter condividere con la rete le nostre esperienze e le nostre scoperte.

Siamo dispenser di creatività e parliamo a tutti spesso in tre lingue (italiano, francese e inglese). Abbiamo deciso di proporre questo blog e brand di famiglia perché vogliamo condividere tutto ciò che vediamo e sperimentiamo. Seguiteci con l’hashtag #lesitalienschezvous 

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Digital Media for Arts and Culture – Master MaBAC

Ca’ Foscari University of Venice and ESCP Europe Paris have developed the Double Master’s 2nd Level University Degree in Management of Cultural Assets and Activities (MaBAC) in order to develop students’ professional profiles to enable them to propose and manage new businesses connected with culture and the arts, via an innovative teaching approach, combined with the managerial experience and tools of teachers and professionals of international standing.

The MaBAC faculty is international. The courses are held by teachers from Ca’ Foscari University of Venice and from ESCP Europe, by managers and experts from the world of Italian and European institutions and firms.

I’m proud to be a teacher with the course: Digital Media for Arts and Culture

Watch the tutorial on my youtube’s channel  

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L’artista Geometric bang colora la Stazione di Senigallia

Questa estate stiamo realizzando un progetto colossale per me e per POP UP!, un’opera di arte urbana di dimensioni enormi, a Senigallia,  città affacciata sull’Adriatico meta di tantissimi turisti ogni anno. L’edificio scelto è la stazione dei treni – la parete lato città del fabbricato viaggiatori – che assumerà un nuovo aspetto insieme al sottopassaggio che collega la stazione al centro storico.  L’artista internazionale GeometricBang,  ha creato dal 4 agosto  all’11 agosto l’opera Universe, con performance finale di live painting e body painting. L’intervento, ideato e coordinato dall’agenzia di comunicazione Bookrepublic per Bausch+Lomb, azienda leader nel settore oftalmico, è realizzato con la direzione artistica di PopUp Studio e con la partnership istituzionale del Comune di Senigallia e di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), la società dell’infrastruttura del gruppo FS Italiane.

L’opera di Geometric bang a Senigallia. Foto Francesco Marini

L’installazione temporanea per mano dell’artista internazionale GeometricBang concepita come intervento pittorico pensato ad hoc per la facciata del fabbricato viaggiatori e per le pareti del sottopassaggio pedonale che collega la ferrovia al centro storico, evidenzia il senso d’integrazione tra mobilità e territorio. L’obiettivo è quello di creare un dialogo tra manufatti appartenenti a periodi differenti – Stazione Ferroviaria novecentesca e Rocca cinquecentesca – attraverso l’Arte Contemporanea.

Con la creazione di questo importante intervento artistico nella stazione di Senigallia, GeometricBang ci guida in un viaggio sensoriale scandito da colori, forme e figure, lasciandoci immergere nel suo linguaggio, a metà tra astratto e figurativo. L’opera, in un continuum tra sottopassaggio e stazione, vuol essere una riflessione sulla capacità umana di immaginare. L’occhio, ritenuto da più credenze come specchio dell’anima e dello spirito dell’essere umano, è da sempre simbolo della conoscenza, della possibilità e della forza di un pensiero che prende finalmente forma e sostanza. Nel contesto specifico, i due occhi di GeometricBang accoglieranno ed accompagneranno le migliaia di persone che ogni anno transitano dalla stazione di Senigallia e gli automobilisti lungo la strada statale. Occhi che guardano e che sono guardati.

La missione e il valore di un’arte che restituisce vita, vigore, colore, ai muri spenti e anonimi delle città, offrendo messaggi e nuove possibili visioni, è la filosofia condivisa che ha mosso questo intervento artistico.

L’opera di Geometric bang a Senigallia. Foto Francesco Marini

Progetto Innovazione Culturale della Fondazione Cariplo

MAC (Manifestazioni Artistiche Contemporanee) si sta evolvendo e sono lieta di far parte di questa famiglia che ha presentato un’idea vincente per il bando IC- Innovazione Culturale della Fondazione Cariplo.

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La Fondazione Cariplo  è un soggetto filantropico che supporta il terzo settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale. Nel campo dell’arte e della cultura promuove il progetto iC-innovazioneCulturale  per creare un modo di fare cultura, ascoltando l’ambiente digitale e globale. L’obiettivo è quello di generare nuove start up proiettate verso l’innovazione culturale e il cambiamento, che realizzino beni e servizi utili, sostenibili, replicabili e in grado di produrre un impatto importante nei modi di fare, pensare, vivere e condividere cultura e valorizzare il Patrimonio storico-artistico.

Noi di MAC abbiamo proposto un’idea vincente e su 255 progetti selezionati, siamo passati tra i primi 60, successivamente tra i primi 30 e adesso siamo nei primi 10 posti. Attualmente stiamo affrontando un corso di formazione nell’ambito del fundraising, marketing e pianificazione finanziaria promosso dalla stessa Fondazione Cariplo per rendere concreta la nostra start up…Abbiamo un grande progetto e lo stiamo realizzando!

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The Others Art Fair a Torino

The Others, la prima fiera italiana dedicata all’arte emergente internazionale  è giunta quest’anno alla sesta edizione in una nuova location, l’Ex Ospedale Regina Maria Adelaide di Torino. Dal 3 al 6 novembre 2016 ogni stanza dell’ex ospedale si anima con la bellezza e i colori delle opere d’arte. Sponge ArteContemporanea partecipa a questo evento insieme alle strutture d’arte indipendenti. Gli appuntamenti importanti sono due:  Sponge presenterà all’interno dello stand a25 gli artisti Anita Calà e Vincenzo Marsiglia con il progetto Black is the new white, una installazione ambientale partecipativa che si compirà grazie al flusso, alla presenza del pubblico nella stanza. Vincenzo Marsiglia ha partecipato alla settima stagione espositiva di Sponge ArteContemporanea nel febbraio 2015 con la mostra personale THEATRE(HOME)INTERACTIVE  curata da me, mentre Anita Calà sarà ospite della stagione in corso con una mostra a cura di Saverio Verini.

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L’altro appuntamento che vi segnalo nell’intenso programma della fiera torinese è la Roundtable dedicata dieci realtà contemporanee che incarnano le molteplici fisionomie incluse nel concetto di nomadismo culturale assunto a tema della fiera: il “vagabondaggio di pratiche e ruoli”, del vasto macrocosmo di sperimentazione continua e contaminazione che è il sistema contemporaneo indipendente attuale.

Info su The Others Art fair

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Ricordarmi degli alberi

Ricordarmi degli alberi  di Giacomo Giovannetti, si inserisce nel contesto del progetto Tenerezze Urbane – comunità creative”, assumendo una duplice valenza culturale e sociale. Innescando un processo di riflessione corale, l’arte diventa il mezzo privilegiato per amplificare un messaggio forte teso a proteggere storie, ecosistemi vitali e futuro, rendendoci più consapevoli dell’importanza di queste presenze silenziose e discrete: gli alberi. Leggi tutto “Ricordarmi degli alberi”

Demanio Marittimo.Km-278 arte, architettura e design in spiaggia

Demanio Marittimo.Km-278 arte, architettura e design in spiaggia dal tramonto all’alba, venerdì 22 luglio a Marzocca di Senigallia.

E’ una notte tutta da vivere con allestimenti temporaneo diversi che cambiano ogni anno. E’ una notte dove si parla di architettura, arte contemporanea, nuovi progetti nella zona dell’Adriatico. E’ una notte dove si assaggia la food art, ogni anno diversa. E’ una notte con una maratona di video e cortometraggi interessanti. Tutto questo è Demanio Marittimo. Km-278. 

Il progetto vincitore per l'allestimento in spiaggia della VI edizione di Demanio Marittimo.km-278
Il progetto vincitore per l’allestimento in spiaggia della VI edizione di Demanio Marittimo.km-278

Il progetto è a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra, ed è strutturato come un vero e proprio “flusso ininterrotto di 12 ore dedicate alla cultura contemporanea – arte, architettura, design, food, cultura e innovazione – una rappresentazione dell’Adriatico e della spiaggia come spazio pubblico e luogo di incontro”.

Perché è stata scelta la spiaggia come luogo per questo evento? A questa domanda i curatori hanno risposto così:

“Demanio Marittimo.km-278 è un “fronte mare”, perché la spiaggia è un Limes, una frontiera, per i desideri e per i bisogni, un avamposto che riguarda i temi del progetto. Sulla spiaggia di Marzocca hanno cittadinanza le grandi questioni, dall’architettura al design, dall’arte al food alla comunicazione. Fino alle migrazioni epocali di questo tempo, iniziate 25 anni fa con gli sbarchi delle navi albanesi a Brindisi. Tra i tanti appuntamenti e ospiti internazionali di questa edizione, non potevamo non rendere omaggio al maestro del territorio Andrea Pazienza, nel 60 anniversario dalla sua nascita: un talento puro e cristallino con forti origini adriatiche che hanno ne segnato antropologia e autorialità.”

Demanio Marittimo.Km-278 edizione 2014 Foto © Mappelab
Demanio Marittimo.Km-278 edizione 2014 Foto © Mappelab

 

La  VI edizione che si svolge  il 22 luglio, dalle 6 pm alle 6 am, promossa dalla rivista MAPPE e dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, con la collaborazione del MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali nazionali e internazionali.

Come ogni anno, io sarò a Demanio Marittimo.Km-278 e vi racconterò live tramite social network l’evento fino all’alba! SE non riuscite ad essere presenti seguite l’hashtag #dmkm278 e #destinazionemarche. Anche il Social Media Team della Fondazione Marche Cultura è presente!

Volete scoprire il programma? Cliccate qui 

Arriva “a,m,o- Arte, Marche,oltre” a Pergola, Cagli, Fano e Senigallia

Sponge ArteContemporanea presenta dal 14 al 22 luglio l’edizione 0 di “a,m,o”: mostre, presentazioni di libri, conferenze e performance tra Pergola, Cagli, Fano e Senigallia per un campeggio itinerante.

Ma che cos’è a,m,o? a,m,o è l’evoluzione di Perfect Number, il progetto che chiude da sempre la stagione espositiva di Sponge ArteConteporanea (Casa Sponge) declinandosi ogni anno in forme diverse avendo come filo conduttore il numero 9, corrispondente alle stanze del casolare. Quest’anno l’evento conclusivo non sarà una mostra, bensì un campeggio itinerante che si prefigge la formazione di 9 giovani curatori under 35. Dalla rapida ed entusiasta adesione delle istituzioni e degli operatori del settore, l’idea originaria di un workshop settimanale è divenuta altro, un’iniziativa ben più articolata che aspira a divenire un importante appuntamento biennale.

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L’edizione 0  di  a,m,o – acronimo di arte, Marche, oltre – dal 14 al 22 luglio 2016 sarà una kermesse viaggiante che prevede quattro mostre, tredici conferenze, sei presentazioni di libri, due performance. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Comune di Pergola, del Bastione Sangallo, di Demanio Marittimo. Km-278 e avrà il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, della Commissione Pari Opportunità e dei Comuni di Fano, Senigallia e Istituzione Teatro Comunale di Cagli. Anche le partnership sono numerose e prestigiose: Accademia di Belle Arti di Urbino, Fano Jazz Network, Arthub Asia di Shanghai / Hong Kong, le  associazioni Castrum Montis Roli 1349,  Rembò e Pergola Nostra.

Io sarò presente come curatrice di due installazioni ed azioni di Rocco Dubbini e Pamela Breda al Bastione Sangallo di Fano.

Vuoi scoprire il programma? Scarica qui il  a,m,o Programma Completo

Leggi il comunicato stampa a,m,o COMUNICATO STAMPA

#telodoioillavoro curricula vitae visivi per i lavori di domani

Lavoro, interculturalità, infanzia sono i tre gangli della poetica artistica di Giacomo Giovannetti che emergono dall’installazione site specific presentata negli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona: un’intera parete racconta il risultato di una ricerca e di un’evoluzione visiva che l’artista sta perseguendo da alcuni anni. La mostra inaugura sabato 20 maggio e sarà visibile fino al 4 giugno. Info qui

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#telodoioillavoro che parte da una performance proposta lo scorso aprile dall’agenzia Yes! ed ospitata nella sede dell’evento Portobello ad Ancona. L’operazione artistica condotta da Giacomo Giovannetti consiste in un atipico colloquio di lavoro con domande inusuali che fanno emergere limiti, prospettive e sogni degli intervistati, messi “a nudo” dopo aver varcato la soglia di una porta ed essersi trovati di fronte all’artista e ad una macchina fotografica. Oltre sessanta persone si sono messe in gioco parlando di luoghi cari, spazi immaginati, remote aspirazioni. Partendo dall’infanzia, età in cui l’identità si struttura ma si è liberi da pregiudizi e lacci sociali, l’artista ha accompagnato ogni intervistato, elaborando un’indagine creativa che ha condotto alla nascita di nuove tipologie di lavoro. Le interazioni e le risposte verbali, sono state tradotte da Giacomo Giovannetti su un piano visivo, acquisendo consistenza, concretezza e colore.

Scarica e leggi il mio testo critico –  #telodoioillavoro testo critico di Federica Mariani- def.

 

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