Arriva “a,m,o- Arte, Marche,oltre” a Pergola, Cagli, Fano e Senigallia

Sponge ArteContemporanea presenta dal 14 al 22 luglio l’edizione 0 di “a,m,o”: mostre, presentazioni di libri, conferenze e performance tra Pergola, Cagli, Fano e Senigallia per un campeggio itinerante.

Ma che cos’è a,m,o? a,m,o è l’evoluzione di Perfect Number, il progetto che chiude da sempre la stagione espositiva di Sponge ArteConteporanea (Casa Sponge) declinandosi ogni anno in forme diverse avendo come filo conduttore il numero 9, corrispondente alle stanze del casolare. Quest’anno l’evento conclusivo non sarà una mostra, bensì un campeggio itinerante che si prefigge la formazione di 9 giovani curatori under 35. Dalla rapida ed entusiasta adesione delle istituzioni e degli operatori del settore, l’idea originaria di un workshop settimanale è divenuta altro, un’iniziativa ben più articolata che aspira a divenire un importante appuntamento biennale.

immagine profilo fb

L’edizione 0  di  a,m,o – acronimo di arte, Marche, oltre – dal 14 al 22 luglio 2016 sarà una kermesse viaggiante che prevede quattro mostre, tredici conferenze, sei presentazioni di libri, due performance. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Comune di Pergola, del Bastione Sangallo, di Demanio Marittimo. Km-278 e avrà il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, della Commissione Pari Opportunità e dei Comuni di Fano, Senigallia e Istituzione Teatro Comunale di Cagli. Anche le partnership sono numerose e prestigiose: Accademia di Belle Arti di Urbino, Fano Jazz Network, Arthub Asia di Shanghai / Hong Kong, le  associazioni Castrum Montis Roli 1349,  Rembò e Pergola Nostra.

Io sarò presente come curatrice di due installazioni ed azioni di Rocco Dubbini e Pamela Breda al Bastione Sangallo di Fano.

Vuoi scoprire il programma? Scarica qui il  a,m,o Programma Completo

Leggi il comunicato stampa a,m,o COMUNICATO STAMPA

#telodoioillavoro curricula vitae visivi per i lavori di domani

Lavoro, interculturalità, infanzia sono i tre gangli della poetica artistica di Giacomo Giovannetti che emergono dall’installazione site specific presentata negli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona: un’intera parete racconta il risultato di una ricerca e di un’evoluzione visiva che l’artista sta perseguendo da alcuni anni. La mostra inaugura sabato 20 maggio e sarà visibile fino al 4 giugno. Info qui

telo do io il lavoro

#telodoioillavoro che parte da una performance proposta lo scorso aprile dall’agenzia Yes! ed ospitata nella sede dell’evento Portobello ad Ancona. L’operazione artistica condotta da Giacomo Giovannetti consiste in un atipico colloquio di lavoro con domande inusuali che fanno emergere limiti, prospettive e sogni degli intervistati, messi “a nudo” dopo aver varcato la soglia di una porta ed essersi trovati di fronte all’artista e ad una macchina fotografica. Oltre sessanta persone si sono messe in gioco parlando di luoghi cari, spazi immaginati, remote aspirazioni. Partendo dall’infanzia, età in cui l’identità si struttura ma si è liberi da pregiudizi e lacci sociali, l’artista ha accompagnato ogni intervistato, elaborando un’indagine creativa che ha condotto alla nascita di nuove tipologie di lavoro. Le interazioni e le risposte verbali, sono state tradotte da Giacomo Giovannetti su un piano visivo, acquisendo consistenza, concretezza e colore.

Scarica e leggi il mio testo critico –  #telodoioillavoro testo critico di Federica Mariani- def.

 

YES_cartolina_A5_esec

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Prorogata la mostra “Cantiere a colori”

Sono felice di annunciarvi che “Cantiere a colori”, la mostra allestita e curata da me in un cantiere navale di Civitanova Marche, raddoppia dopo il grande successo di pubblico. La mostra è prorogata da giovedì 25 giugno a domenica 28 giugno con i seguenti orari giovedì e venerdì dalle 18:30 alle 21, sabato e domenica dalle 18 alle 21.

In soli tre giorni oltre duecento persone hanno visitato la mostra fotografica curata da me che ripercorre l’edizione 2014 del progetto di street art “Vedo a colori” ideato da Giulio Vesprini con l’obiettivo di riqualificare il molo di Civitanova Marche.

La mostra Cantiere a colori
La mostra Cantiere a colori

Lo scorso weekend, la mostra “Cantiere a colori” è diventata un vero e proprio contenitore di esperienze artistiche di tutte le Marche che hanno avuto modo di promuovere i loro progetti e la loro realtà: dalla Fototeca Comunale di Civitanova Marche agli studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Camerino, fino al progetto JES! che è un incubatore di creatività e innovazioni sul territorio per terminare con la rivista Mappe e Demanio Marittimo km278, collegati ad una comunicazione e promozione dell’architettura sul territorio. Tuti gli eventi sono stati raccontati tramite i social network, grazie anche alla sfida fotografica proposta dalla digital PR Valentina Castelli che ha invitato gli utenti a fotografare le opere di street art al porto e condividerle sui canali social.

La mostra nei prossimi giorni continuerà ad essere un contenitore di energie creative: designer, artisti, architetti e associazioni culturali potranno utilizzare lo spazio della mostra per incontrarsi e parlare dei loro progetti: le porte del cantiere sono aperte a tutti, il molo diventa il fulcro della vita creativa di Civitanova Marche.

Comunicato stampa scaricabile qui sotto.

Inaugura “Cantiere a colori”: street art a Civitanova Marche

“Cantiere a colori” è il titolo della mostra fotografica che prenderà forma negli spazi del Cantiere Navale – Scalalaggio Anconetani (area portuale) dal 19 Giugno alle ore 18:30 a Civitanova Marche. La mostra è curata da me ed è allestita in un luogo insolito e fa parte del più ampio progetto “Vedo a colori”   ideato e diretto da Giulio Vesprini che dal 2009, tramite il linguaggio della street art, ha l’obiettivo di recuperare siti portuali della città di Civitanova Marche.  Il progetto, in continua crescita, quest’anno ha dato vita ad eventi connessi come la mostra “Cantiere a Colori”, esposizione fotografica di oltre 60 scatti realizzati da Massimo Perugini con una macchina analogica, una Pentax MX del 1971, che ha documentato la realizzazione delle opere degli oltre 30 artisti che hanno partecipato all’edizione 2014 di Vedo a Colori, dipingendo il molo est del porto di Civitanova Marche. L’obiettivo principale della mostra è quello di collegare la realizzazione artistica alla storia e alla cultura della città, riflettendo sull’eredità lasciata dagli artisti: una nuova visione del porto “a colori” che diventa luogo dove ritrovarsi e passeggiare, assumendo un ruolo nuovamente centrale, come cuore pulsante della città.

Tanti sono gli eventi che caratterizzano questi 3 giorni di mostra, dopo l’inaugurazione ufficiale di Venerdì 19 Giugno alle ore 18:30, Sabato 20 Giugno è ricco di eventi: dalle 10 alle 13 la mostra sarà aperta per una visita guidata, alle ore 17:30 si inizia con la conferenza “Il porto, il cibo e l’arte” con Primo Recchioni, presidente della Fototeca Comunale di Civitanova Marche ed imprenditore nel settore del commercio del pesce che collegherà arte, cibo e storia della città strizzando l’occhio a Expo 2015 in corso a Milano. Si prosegue alle ore 18 con Federico Bomba, direzione strategica di Sineglossa Creative Ground, “Coinvolgere gli artisti per valorizzare i territori” sarà il tema del suo intervento, con la proiezione del video di JES! Cerco lavoro. Lo immagino. Lo trovo e racconto dell’ app Bioculture. Si chiude la giornata del Sabato con la proiezione alle ore 18:30 del video inedito di “Vedo a Colori” firmato da Alessandro Moglie (video maker professionista) con le riprese tramite droni di Biagio Staro (Sb Drone-Fly) che raccontano con immagini fantastiche, tutto il lavoro fatto nell’estate del 2014, attraverso riprese da terra, dal mare ed dal cielo.

Domenica 21 Giugno si inizia con uno smartphone in mano alle ore 17:00, Valentina Castelli (digital PR), condurrà i visitatori in un tour a piedi tra i cantieri navali per concludere #trovaicolori, una sfida fotografica colorata, lanciata sui social network il 1° Giugno scorso e che propone al pubblico di “cominciare a vedere realmente a colori il nuovo look del porto”: scattando una o più fotografie dell’area portuale di Civitanova Marche, densa di colori grazie ai murales si potrà partecipare al concorso utilizzando su Facebook, Twitter e Instagram, l’hashtag #trovaicolori, i premi sono messi in palio da Ara – Associazione Culturale, il Casolare che Crea e l’ Enoteca-Osteria Ars Vivendi di Civitanova Marche, realtà che hanno ampiamente sposato il progetto mettendo a disposizione tutte le loro qualità. Alle ore 18 appuntamento con “I n t e r f e r e n z a”, incontro con il Prof. Luigi Coccia della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno con la presentazione dei lavori inediti del workshop per il porto di Civitanova Marche. Un’occasione per riflettere su nuove potenziali idee di sviluppo del porto grazie alla proiezione degli elaborati degli studenti per le tesi triennali. Alle ore 19 incontro con Cristiana Colli, direttore responsabile di Mappe e curatrice di Demanio Marittimo km278 e con Cristiano Toraldo di Francia architetto e direttore editoriale di Mappe. I tre giorni di mostra sono ricchi di eventi e conferenze, collegati al tema della riqualificazione urbana, della storia del territorio e del futuro che verrà con Expo 2015.

CALENDARIO DEGLI EVENTI

Venerdì 19 Giugno 2015

Ore 18:30

inaugurazione ufficiale della mostra e presentazione alla stampa del programma “Vedo a Colori”

Intervengono:

Giulio Vesprini, grafico, artista indipendente e curatore del progetto dal 2009; Federica Mariani, curatrice indipendente e curatrice della mostra fotografica al cantiere navale; Massimo Perugini, fotografo del progetto nell’ estate del 2014; Diversi artisti, i principali protagonisti del lavoro al porto.

Vedo a colori
Vedo a colori

Sabato 20 Giugno 2015  

Ore 10 – 13 Apertura mostra, con visita guidata.

Ore 17:30 “Il porto, il cibo e l’arte” incontro con Primo Recchioni, presidente della Fototeca Comunale di Civitanova Marche ed imprenditore nel settore del commercio del pesce e con Francesca Iacopini, direttore della Fototeca Comunale centro comunicazioni visive.

Ore 18 Energie del territorio (part.1) “Coinvolgere gli artisti per valorizzare i territori” incontro con Federico Bomba, Direzione strategica di Sineglossa Creative Ground, proiezione del video di Jes! Cerco lavoro. Lo immagino. Lo trovo e racconto dell’app. Bioculture.

Ore 18:30 “Vedo a Colori” proiezione del video inedito di “Vedo a Colori” firmato da Alessandro Moglie (video maker professionista) con le riprese tramite droni di Biagio Staro (Sb Drone-Fly). Immagini fantastiche di tutto il lavoro fatto nell’estate 2014.

Ore 19 #trovaicolori h 19:30 presentazione del tour guidato della domenica collegato al contest fotografico #trovaicolori curato da Valentina Castelli, fashion blogger e digital PR freelance.

#trovaicolori
Sfida fotografica #trovaicolori ideata da Valentina Castelli @TinaTelli

Domenica 21 Giugno 2015

Ore 17 #trovaicolori  tour guidato a piedi tra i cantieri navali ed il molo est con
Valentina Castelli. Contest fotografico #trovaicolori #vedoacolori

Ore 18 “I n t e r f e r e n z a” incontro con il Prof. Luigi Coccia della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno. Proiezione dei lavori del workshop sviluppati proprio per il porto di Civitanova Marche. Proiezione video degli elaborati per le tesi triennali.

Ore 18:45 Energie del territorio (part.2)

Demanio Marittimo km-278 – interviene Cristiana Colli; Mappe, la rivista di luoghi e percorsi nelle Marche – interviene Cristiano Toraldo di Francia

Ore 20:00 Premiazione del concorso fotografico #trovaicolori ideato da valentina Castelli. I premi sono forniti dalle seguenti aziende: Ara – Associazione Culturale, Casolare che Crea, Enoteca-Osteria Ars Vivendi di Civitanova Marche.

 

Il murales di Francisco Bosoletti sulla porta del Cantiere navale, "Vedo A Colori" 2015
Il murales di Francisco Bosoletti sulla porta del Cantiere navale, “Vedo A Colori” 2015

Conferenza sul femminicidio in Italia: arte, parola e teatro

 

“D’arte e d’amore mai PRIVATA” è il titolo della conferenza prevista per Venerdì 4 aprile alle ore 18 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, all’interno degli spazi di “PRIVATA”, la mostra d’arte contemporanea sul femminicidio e la violenza di genere curata da me, che vede impegnati sette artisti Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio e con la partecipazione speciale delle due giornaliste Nikla Cingolani e Tamara Ferrari.  Proprio in occasione della conferenza, si mescoleranno numerosi linguaggi contemporanei grazie ad un’anticipazione dello spettacolo “Sarà perché ti amo”  ideato da Maria Sole Cingolani, direttrice di ETRA (Accademia delle Arti Sceniche e Visive di Camerino), frutto di un progetto di sensibilizzazione contro il femminicidio, in comune fra le scuole superiori di Camerino e la compagnia teatrale universitaria LA MUTA- UNICAM.

collage mostra privata ad ancona

Mostra “Carta Cruda” e talk “Effetto farfalla”

 

Usata, strappata, nobilitata, rispettata, accartocciata, nella quinta mostra della stagione espositiva “Forma è sostanza” di Sponge ArteContemporanea a farla da padrone è la carta. Si inaugura sabato 22 marzo alle ore 18:30 presso Sponge Living Space (Casa Sponge) “Carta Cruda”  la mostra tri-personale degli artisti Max BottinoAndrea Guerzoni e Stefano Giorgi, un evento curato da me! Un giorno intenso e ricco di eventi che inizierà alle 16 con lo sbarco di Sponge ArteContemporanea nel centro del paese. In un nuovo spazio, Palazzo Giannini in Piazza Garibaldi, con un nuovo progetto dedicato alla parola, Effetto Farfalla. La tappa zero vede protagonista Andrea Guerzoni che ci racconterà dei suoi lunedì pomeriggio nella casa-studio della grande artista Carol Rama (Torino 1918), dove comunicano con sguardi, battute e aforismi, mangiano gelati al cioccolato e si abbandonano a qualche bel gestaccio e parolaccia.

carta-cruda

 

Guarda il video della mostra:

PRIVATA: un giro d’Italia contro il femminicidio

 

Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio: sette artisti orchestrati da me, hanno affrontano a viso aperto il tema della violenza sulle donne e del femminicidio.  Da questo confronto è  nata PRIVATA, una mostra itinerante con l’obiettivo di risvegliare le coscienze attraverso l’arte contemporanea. La prima tappa di questo viaggio in tutta l’Italia, è prevista  sabato 8 marzo ore 18:00 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, con il patrocinio del Comune di Ancona in collaborazione con Donne e Giustizia ONLUS, CNA Impresa Donna di Ancona ed ExpoMarche. L’inaugurazione della mostra è anticipata dalla performance di Mirko Canesi “Fall and Rising, Fall and Rising, Fall and Rising…” / Clash #1 prevista alle ore  16 nella zona antistante alla Mole.

 

invito

Raqam 4+1, disegno e segno

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Sponge ArteContemporanea propone “Raqam 4+1, disegno e segno”  il linguaggio del ricamo nell’arte all’interno dello stand n.25 di SetUp, la nuova fiera d’arte contemporanea indipendente dal 25 al 27 gennaio 2013, presso l’autostazione di Bologna. RAQAM 4+1, disegno e segno nasce da un’idea di Jack Fisher ed è a cura di Federica Mariani: 4+1 gli artisti selezionati, in ciascuno di essi il ricamo assume sfaccettature diverse, l’artigianalità del gesto esalta l’originale espressione del segno rendendolo più incisivo. RAQUAM vuole riflettere sulla cura, l’eleganza e la raffinatezza nel ricamo e il suo ruolo nell’arte contemporanea. Se l’arte del ricamare da sempre è stata considerata una prerogativa delle donne, Sponge vuole porre l’attenzione sull’interpretazione maschile. Quattro i ricamatori Paolo AngelosantoDiego CinquegranaGiovanni Gaggia, ed Andrea Guerzoni, in ciascuno di essi tutto ha origine dal disegno, dal segno marcatamente tracciato sul tessuto, che diventa raffinatezza espressiva senza scadere nella retorica della decorazione. Più 1, Joy Coroner (a.k.a Domenico Buzzetti), dove il suo sound cuce e lega una ad una tutte le opere presenti nello stand, mettendo in evidenza come il gesto del ricamare può uscire dal filo.