Privata: la mostra sul femminicidio arriva in Calabria

Sta arrivando Privata #4, il quarto appuntamento con la mostra sul femminicidio e la violenza di genere. Questo progetto ideato da Federica Amichetti e curato da me per la parte artistica, sta girando l’Italia dall’8 marzo 2014 e coinvolge sette artisti: Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio, con la partecipazione straordinaria delle giornaliste Nikla Cingolani e Tamara Ferrari. Per Novembre,  il mese della lotta contro la violenza sulle donne abbiamo deciso di fare tappa in Calabria e precisamente a Cosenza, una terra tristemente al centro delle cronache per i tanti casi di atroce femminicidio che hanno avuto una risonanza mediatica nazionale. L’appuntamento è per sabato 15 novembre  alle ore 16:30 presso l’Archivio di Stato di Cosenza con l’inaugurazione della mostra e il convegno  «Stop al Femminicidio: d’arte e d’amore mai più Privata!» e una mostra parallela «Storie di donne e di violenza nei secoli passati» a cura dell’Archivio di Stato con documenti sul femminicidio in CalabriaMa la tappa calabrese di PRIVATA presenterà anche un’altra novità: oltre alle opere esposte nelle varie tappe italiane (alcune delle quali hanno anche ottenuto riconoscimenti internazionali) sarà presentata per la prima volta al pubblico l’opera “stigmata” di Attinia, artista che lavora con diversi mezzi espressivi e che per questa occasione presenta un video provocatorio e tagliente che non lascerà indifferenti.  Info e programma sul blog di Privata 

Francesca Romana Pinzari - hair pray
Francesca Romana Pinzari – hair pray

 

 

 

 

Mirko Canesi: “La religione del mio tempo”

Si chiama Progetto italiano n.2 “La religione del mio tempo” ed è  a cura di Pietro Di Lecce. La mostra  inaugura il 18 settembre al Kunsthalle hotel eurocenter di Lana (BZ) e mette in scena un’ampia selezione di opere di artisti italiani e riflette sul pensiero e la figura di Pier Paolo Pasolini. Il principale obbiettivo di “Progetto Italiano” è la promozione e valorizzazione del passato e del presente artistico e culturale prodotto in Italia, attraverso una serie di mostre collettive presentate in spazi e gallerie italiane o estere. Ogni artista si confronterà con quello che sono il presente e la tradizione del proprio paese. Tra gli artisti anche Mirko Canesi che ha partecipato al mio progetto sul femminicidio e la violenza sulle donne “PRIVATA”. 

PRIVATA: un giro d’Italia contro il femminicidio

 

Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio: sette artisti orchestrati da me, hanno affrontano a viso aperto il tema della violenza sulle donne e del femminicidio.  Da questo confronto è  nata PRIVATA, una mostra itinerante con l’obiettivo di risvegliare le coscienze attraverso l’arte contemporanea. La prima tappa di questo viaggio in tutta l’Italia, è prevista  sabato 8 marzo ore 18:00 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, con il patrocinio del Comune di Ancona in collaborazione con Donne e Giustizia ONLUS, CNA Impresa Donna di Ancona ed ExpoMarche. L’inaugurazione della mostra è anticipata dalla performance di Mirko Canesi “Fall and Rising, Fall and Rising, Fall and Rising…” / Clash #1 prevista alle ore  16 nella zona antistante alla Mole.

 

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PRIVATA: un giro d’Italia contro il femminicidio e la violenza sulle donne

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Federica Amichetti, Alessandra Baldoni, Mirko Canesi, Mandra Cerrone, Giovanni Gaggia, Francesca Romana Pinzari, Rita Soccio con la partecipazione speciale delle giornaliste NIkla Cingolani e Tamara Ferrari, hanno affrontano a viso aperto il tema della violenza sulle donne e del femminicidio.  Da questo confronto è  nata PRIVATA, una mostra itinerante con l’obiettivo di risvegliare le coscienze attraverso l’arte contemporanea.  PRIVATA è il nucleo centrale di un progetto senza scopo di lucro, dinamico e flessibile che prevede eventi collaterali, workshop con gli artisti e attività didattiche nelle scuole medie superiori. Nel corso dei mesi al progetto si sono affiancati il critico d’arte Antonio Zimarino, il curatore indipendente Francesco Paolo Del Re, la curatrice Milena Becci cha ha collaborato all’allestimento della mostra e all’editing del libro-catalogo, la giornalista italo-siriana Asmae Dachan, la criminologa Margherita Carlini, la sociologa Anna Maria Di Miscio, il regista Marco Simon Puccioni, la Consigliera di Parità Pina Ferraro, Santa Lebboroni direttrice della casa circondariale di Monteacuto, la giornalista Tamara Ferrari di Vanity Fair. Tutti hanno contribuito con un intervento nel libro-catalogo della mostra pubblicato dalla casa editrice Communication Project di Recanati. PRIVATA nasce dall’esigenza di affrontare questa problematica sociale da una prospettiva diversa: l’arte contemporanea può fornire le chiavi d’accesso ad una sensibilità percettiva altra, che va al di là del semplice sdegno per i fatti di cronaca, delle leggi e delle pene, dell’impatto mediatico delle campagne pubblicitarie. I video, le fotografie, le installazioni e le performance selezionate per la mostra, scavano nella sfera emozionale ed esperienziale di ogni individuo, sfruttando la forza comunicativa dell’arte per sensibilizzare la società civile: un passo indispensabile per modificare un comportamento relazionale malato e obsoleto, purtroppo tristemente radicato nella quotidianità.

Per sostenere il progetto su Eppela piattaforma italiana di crowdfunding clicca qui 

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